Federica Mormando, psichiatra e psicoterapeuta – Quando manca il rispetto e si sfida ogni regola

Comportamenti irresponsabili alla guida: cause psicologiche, rischi e possibili correttivi

Federica Mormando, qual è il suo giudizio sui comportamenti dei conducenti di veicoli sulle nostre strade?

Guidano in un universo parallelo nel quale si sentono soli e divini. Non soltanto credono di poter sfidare ogni regola (vanno in senso vietato, sulle corsie preferenziali, ti sfrecciano da tutti i lati, tagliano la strada), ma si sentono anche immuni, giustificati dalla presunzione di chi osanna il green. Inoltre non hanno in genere avuto l’educazione al rispetto, e neppure ad accorgersi di chi gli sta attorno. Spesso penso che se mi sposto di 10 cm ne piglio sotto uno. Quanto alle auto, non capisco come facciano i conducenti a scrivere messaggi mentre sono alla guida. Eppure, sì si sentono evidentemente in una stanza tutta loro. L’aggressività, più o meno presente in tutti, causa viabilità stortata, code infinite, che soprattutto per chi lavora non è il massimo, esplode anche in comportamenti sopra le righe senza motivo reale. Suonano anche senza motivo plausibile. Inoltre scatta il rosso e qualcuno parte, non credo daltonico. È quasi rosso, ed eccoli a intasare l’incrocio. Poi ci sono quelli che non sopportano uno davanti, anche se c’è la coda, e fanno giravolte e contorsioni per piazzarsi davanti, fermi ovviamente. Non vanno dimenticati i pedoni con le loro disinvolture, le loro ‘libertà’ di attraversare dove, come e quando vogliono. E spesso molti camminano con le cuffie e gli auricolari per ascoltare musica o per conversare distratti. Anche questa è irresponsabilità pericolosa.

A cosa attribuisce i consolidati usi e abusi che spesso sono all’origine di incidenti e riesce a intravedere qualche possibilità di correttivi o miglioramenti?

Narcisismo, mancanza di logica, mancanza di attenzione, mancanza quasi totale di considerazione per le possibili conseguenze (pensiero complesso) impunità vera o percepita, droghe, psicofarmaci. Correttivi? Diversi esami di patente, con prove di individuazione di persone o oggetti vicini, labirinti, prove di logica e di previsione. Prima delle prove sia teoriche sia pratiche, introdurre l’obbligo che per essere ammessi bisogna superare le prove di cui sopra. Pura utopia, naturalmente, al punto in cui siamo. Siamo immersi in un virtuale diffuso che limita la percezione della realtà. Perché cambi davvero qualcosa sono indispensabili controlli più regolari e certezza della pena per chi infrange le norme.

Tratto da Bergamo News

Lascia un commento

Aperte le iscrizioni al corso "Impariamo a pensare e conversare 2019"

Gli incontri saranno settimanale, al lunedì o al sabato. Le date di inizio saranno:

  • il 5 ottobre 2019 per chi sceglie il sabato mattina dalle 10 alle 11,30
  • il 7 ottobre 2019 per chi sceglie il lunedì dalle 17,30 alle 19 

Gli incontri sono destinati a bambini e ragazzi dai 7-8 anni fino ai 16 anni, ovviamente in gruppi diversi per età. I gruppi saranno composti da 3, 4 o 5 partecipanti.
È possibile concordare anche incontri individuali.

Scopo degli incontri è imparare non soltanto a pensare, ma a circostanziare il proprio pensiero, oltre che comunicarlo con precisione.